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Qual'è la differenza tra uragano, ciclone e tornado?

Possono sembrare la stessa cosa ma in realtà uragano, ciclone e tornado sono tre fenomeni diversi, anche se molto simili tra loro

Sabato 09 Giugno 2007 da Ila | Natura

A volte si sente parlare, soprattutto nei telegiornali, di catastrofi dovute a cicloni, uragani e tornado, e capita spesso che vengano confusi l’uno per l’atro.
Allora vediamo quali sono le differenze tra questi tre fenomeni atmosferici.

Ciclone

Per ciclone si intende un violento movimento rotatorio di masse di nubi e d’aria, combinato con un moto di traslazione, intorno ad un centro di bassa pressione.
Le alte temperature equatoriali favoriscono, in certe zone, la formazione di centri di minima pressione, cioè di aspirazione, verso i quali convengono i venti con un moto a spirale che determina cosi un vortice.
Ne esistono di due tipi: tropicali ed extra-tropicali. I primi sono di durata e grandezza minore rispetto ai cicloni extra-tropicali ma l'intensità e la forza dei loro venti è straordinariamente violenta.

Uragano

Uragano è un nome di origine caraibica, usato per indicare i cicloni che si abbattevano sulle Indie Occidentali. Tuttavia, ai giorni nostri, i meteorologi hanno deciso di chiamare “uragano” tutti i cicloni di elevata intensità che raggiungono forza 12, la massima nella scala di misurazione, con venti che raggiungono i anche i 120 km/h.
In conclusione l’uragano è il ciclone elevato alla massima potenza.

Tornado

Il tornado è il più distinguibile tra i tre; con questo termine si intende una perturbazione atmosferica molto violenta, con una forma simile ad un imbuto.
I tornado, frequenti soprattutto in America, in particolare nel Messico e a est delle Montagne Rocciose, sono caratterizzati da una estrema velocità dell’aria che ruota vorticosamente intorno ad un vertice (si parla di 300-400 km/h fino punte di 800km/h).
Un tornado medio ha un diametro di 100-200 m e si sposta sulla superficie terrestre con una velocità che va dai 30 agli 80 km/h. Anche con una durata di pochi secondi, essi sono in grado di distruggere qualsiasi cosa trovino sul loro cammino.
Di quello che avviene nel loro interno si sa poco per la difficile rilevazione di dati, ma si crede che l’aria raggiunga velocità impressionanti e si è stimato che ci sia una diminuzione della pressione di circa il 20% in meno di quella atmosferica.

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